Comunicazioni |

Marche in zona ARANCIONE dal 06 Aprile

Dopo la zona ROSSA per le festività pasquali si passa nella fascia di rischio moderato a partire da martedì 6.

Con il ritorno al  colore Arancione queste le principali prescrizioni e limitazioni:

Spostamenti

  • Ci si può muovere liberamente all'interno del proprio comune; è vietato uscirne salvo motivate e comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, lavoro o per lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è prevista; è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Le visite a parenti ed amici sono consentite una volta al giorno; bisogna però restare nell'ambito del comune e ci si può muovere al massimo in due persone (con figli under 14 al seguito). 
  • A Pasqua ( 3,4,5 aprile) Visite a parenti e amici consentite, ovvero ci si può recare presso un’altra abitazione privata, all’interno della stessa Regione, solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, in massimo 2 persone, eventualmente in compagnia di figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
  • Consentito raggiungere le seconde case, anche fuori regione, ma solo se acquistate o affittate prima del 14 gennaio 2021 e purche non sia abitata da altri. E’ possibile farvi rientro anche insieme ai membri del proprio nucleo familiare, ma La casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo..
  • Si puo effettuare una passeggiata solo per gli spostamenti consentiti, quali fare la spesa, andare in farmacia o acquistare giornali, e come attività motoria, ma in questo caso solo nei pressi della propria abitazione.
  • Si puo fare la spesa in altro comune solo se nel proprio non ci sono punti vendita o si devono acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel comune di residenza o domicilio.

Attività motoria e attività sportiva

  • Oltre a passeggiate anche in bicicletta e jogging (che possono spaziare per tutto il territorio comunale), in zona arancione sono aperti anche i centri che offrono sport individuali come il tennis, il golf o il padel. Restanto per ora chiuse palestre e piscine..

Istituzioni scolastiche

  • In zona arancione è consentito il ritorno in aula per tutti i ragazzi fino alla terza media compresa. Gli studenti delle superiori andranno in presenza al 50%. Sindaci e presidenti delle Regioni non possono decretare chiusure autonome di ordini scolastici.

Attività Commerciali e di Somministrazione e servizi alle persone

  • Attività commerciali
  • Tutti i negozi sono aperti, anche quelli di abbigliamento di altre categorie merciologiche considerate "non essenziali" che in zona rossa sono chiusi. Nei giorni festivi e prestivi, sono chiusi i negozi all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
  • Attività di Somministrazione (ristorazione)
    • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. È possibile senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati;
    • Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar e altri esercizi simili senza cucina, l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.
    • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali e negli aeroporti, nei porti e negli interporti.
  • Attività servizi alla persona
    • Aperti, anche parrucchieri, barbieri e centri estetici che erano chiusi in zona rossa oltre che lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse.

-------------------------------------------- 

Quanto sopra per effetto del nuovo Decreto "DRAGHI" che in generale prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. In particolare, la proroga riguarda:

  • l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;fino al 30 aprile, 
  • lezioni in presenza fino alla prima media in zona rossa. In zona arancione fino alla terza e alle superiori al 50%. 
  • Confermato obbligo di mascherine anche all’aperto
  • Confermato obbligo distanziamento interpersonale di almeno un metro
  • Confermato coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5
  • confermato divieto di spostamenti tra le Regioni. Sempre consentiti il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione e gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità.

PROMEMORIA GENERALE SU COMPORTAMENTI E DIVIETI SECONDO I COLORI DEI TERRITORI

Misure nelle zone Arancioni

  • SPOSTAMENTI
    • Vietati gli spostamenti dalle 22 alle 5 del mattino e quelli fuori dal proprio Comune o dalla propria Regione.
    • Restano sempre le eccezioni per motivi di lavoro, salute o necessità. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.
    • Spostamenti consentiti dai piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) per un raggio di 30 Km senza poter andare nei Comuni capoluogo di Provincia.
    • Consentito, all’interno del proprio Comune, lo spostamento verso un’abitazione privata (max 2 persone).
    • I figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi dal conteggio.
  • CHIUSI BAR E RISTORANTI
    • Asporto consentito fino alle ore 22 per i ristoranti e fino alle ore 18 per i bar.
    • Per la sola ristorazione consegna a domicilio senza restrizioni.
  • APERTI I NEGOZI
  • CENTRI COMMERCIALI CHIUSI (nei festivi e prefestivi, con esclusione di alcune tipologie di attività) 

Per effetto della ultima Ordinanza della Regione Marche, alla data odierna del 07/03) sono chiuse tutte le Università, Scuole superiore e scuole medie con DIdattica a distanza.

 

Misure nelle zone bianche 

Nelle zone bianche non sono previste le misure restrittive vigenti per la zona gialla. Si applicano le misure anti-contagio generali in vigore, come l’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere le distanze interpersonali di almeno 1 metro, e i protocolli di settore. Restano sospesi anche nelle zone bianche gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi). E’ istituito un “tavolo permanente” presso il ministero della Salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

Visite in abitazioni private

In zona gialla in ambito regionale, e in zona arancione in ambito comunale, resta consentita la visita in una sola abitazione privata diversa dalla propria, una volta al giorno, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi fino ad un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

Nelle zone rosse tali spostamenti sono vietati, salvo che dettati da esigenze lavorative, motivi di necessità o salute. Confermate solo per le zone arancioni le disposizioni riguardanti gli spostamenti per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti

Scuola

Nelle zone rosse   è prevista la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese scuole dell’infanzia, elementari e medie. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Nelle zone arancioni e gialle è prevista la didattica in presenza nelle scuole superiori al 50% degli studenti. L'attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l'infanzia, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.

E' prevista la sospensione dell’attività scolastica nei seguenti casi:

  • nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti a causa della gravità delle varianti del virus Sars-CoV-2
  • nelle zone in cui si siano registrati più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni
  • nel caso in cui vi sia una motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Musei, teatri, cinema

  • Musei - Nelle zone gialle è confermata per i musei la possibilità di apertura nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato e tale da evitare assembramenti di persone e consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. A partire dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.
  • Nelle  zone arancioni e rosse le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura sono sospesi. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.
  • Teatri e cinema - Nelle zone gialle a partire dal 27 marzo prevista la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale sia per il personale che per gli spettatori non conviventi. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
  • Nelle zone arancioni e rosse gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono sospesi.

 

Palestre, piscine, impianti sciistici, centri benessere e termali restano chiusi

Attività di ristorazione

  • In zona gialla le attività dei servizi di  bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00
  • In zona arancione e rossa le attività dei servizi di ristorazione sono sospese. Consentiti l'asporto (senza consumazione sul posto) e la consegna a domicilio per le attività di ristorazione fino alle 22
  • In tutte le aree resta il divieto di asporto per le attività dei bar (codice ATECO 56.3) dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia.

Attività commerciali 

  • In zona gialla e arancione le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato. Nelle giornate festive e prefestive restano chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
  • In zona rossa le attività commerciali al dettaglio sono sospese, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23 del Dpcm. Chiusi i mercati.

Piscine e palestre restano chiuse e sono ancora vietati gli sport di contatto. Consentita l'attività motoria individuale all'aperto.

Documenti e link:

 

Modello autocertificazione  (pdf editabile)
Regione Marche: dati Monitoraggio Contagiati per Comune
Dati monitoraggio settimanale Covid-19 (Ministero della salute)

------------------------------------------------------------------------

Storico decreti e odinanze nazionali:

Decreto Legge n. 30 del 13 Marzo 2021 (pdf)
Ordinanza Ministerero della Salute del 12 Marzo 2021 (pdf)
DPCM 02 Marzo 2021 in vigore dal 6 Marzo al 6 Aprile 2021
D.L. n. 15 del 23 Febbraio 2021
Ordinanze 1 e 2 del Ministro della Salute 29 Gennaio 2021 (pdf)
DPCM 14 gennaio 2021 - in vigore fino al 05 Marzo 2021 (pdf)
Decreto Legge 172 del 18/12/2020 (pdf)
DPCM 3 Dicembre 2020 (pdf)
Ordinanza del Ministro della Salute del 13 Novembre 2020 (pdf)
DPCM 3 Novembre 2020 (pdf) - Allegati al DPCM 3 Novembre 2020 (pdf)
DPCM 25 Ottobre 2020
DPCM 18 Ottobre 2020
DPCM 13 Ottobre 2020

DPCM 7 Ottobre 2020, n- 125 (Link a Gazzetta Ufficiale)
DPCM del 07 Settembre 2020
Decreto del Ministero della Salute dell' 11 Agosto 2020
DPCM del 07 Agosto 2020
DPCM del 11 Giugno 2020 - Allegati al DPCM del 11/06/2020 (pdf)
DPCM del 17 Maggio 2020 - Allegati al DPCM del 17/05/2020 (pdf)
DPCM del 26 aprile 2020
DPCM del 10 aprile 2020 completo di allegati
DM del Mise del 25 Marzo 2020 completo di allegato 1

DPCM del 22 Marzo 2020 - Allegato 1 al DPCM del 22 Marzo 2020
DPCM del 11 Marzo 2020 completo di allegati

------------------------------------------------------------------------
Storico Atti e Decreti Regione Marche:

Ordinanza 10 del 08-03-2021
Ordinanza 08 del 05/03/2021
Ordinanza 43 del 19/11/2020
Ordinanza 39 del 22/10/2020
Ordinanza 36 del 03/10/2020
Decreto 145 del 04/05/2020 
Decreto 144 del 04/05/2020
Decreto 142 del 30/04/2020
Decreto 143 del 30/04/2020
Ordinanza del 30/04/2020

torna all'inizio del contenuto