Esercizio del diritto di voto e di eleggibilità in Italia alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione Europea

Il Sindaco, visti l'art. 11 della legge n. 52 del 6 febbraio 1966 e il D.Lgs n. 197 del 12 aprile 1966

rende noto

che tutti i cittadini dei seguenti Paesi aderenti all'Unione Europea:
Austria, Belgio, Bulgaria, CIpro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, IRlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito (*), Romania, Slovacchia, Slovania, Spagna, Svezia e Ungheria,
potranno votare per la elezione diretta del SIndaco e del Consiglio Comunale, nel comune di residenza.
Lo stesso diritto ha il personale diplomatico o consolare (ed il relativo personale dipendente dei consolati o ambasciate) degli Stati dell’Unione europea in Italia, pur se non residenti, e non già iscritti in nessuna lista aggiunta di altro comune italiano.
Gli stessi cittadini possono presentare la propria candidatura a consigliere comunale.nelle modalità e nei termini richiesti e come meglio specificato nella comunicazione di seguito scaricabile.

La domanda di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte può essere presentata in ogni tempo; in occasione del rinnovo del consiglio comunale non oltre il quinto giorno successivo all'affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, ossia ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 16/04/2019 (Circolare del Ministero dell'interno n.16/2019 del 26/03/2019.

Avviso completo (pdf)

 

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